Ecco a voi le immagini della partita delle partite: i vincitori del torneo GP2, la classe 3B Sportivo VS Rappresentativa dei Prof. GP2 (vecchi e nuovi). Il match è stato equilibrato nei primi 15 min. in cui le porte sono rimaste inviolate. Poi a sbloccare lo 0 a 0 momentaneo ci ha pensato una staffilata di Alessio Santese nell’angolino basso alla destra di D’Ottavio. Da quel momento in poi la partita è stata molto meno tattica e di un’intensità fuori dal comune! La partita finisce 10 a 7 per i campioni che fanno il Double. Momenti di commozione per l’addio al calcio del numero 9 e Capitano Prof. Francesco Pititto. e adesso……….le Pagelle!

RAPPRESENTATIVA GP2:

Paolo D’Ottavio: la porta tiene fino al 15′ del primo tempo, con interventi importanti e alcune parate in posa plastica. Poi deve capitolare contro un vero e proprio bombardamento di missili terra aria da parte dei cannonieri avversari. “TARANTOLATO”

Francesco Davoli: il suo Physique du Role gli permette di avere il dono dell’ubiquità. Partecipa alle azioni offensive e contemporaneamente tiene la posizione e va sempre in aiuto dei suoi compagni. Alla fine della partita gli assistenti di campo intervengono con bombole e mascherina. “IRONMAN”

Mario Mento: un ex del GP2 rimasto nel cuore delle folle e dell CT Guida. Un centravanti all’antica, che trova spesso la posizione e sfrutta il suo fisico prorompente, ma viene servito poco. I suoi gol pesano come macigni. “MARK LENDERS”

Francesco Pititto: gioca pochissimo ma fa vedere con due tocchi la magia che può scaturire dai suoi piedi. Esce dal campo sotto applausi scroscianti. A bordo campo diventa un allenatore in seconda, affiancando il CT Guida. Dispensa per tutto il match preziosissimi consigli. “LEI NON SA CHI SONO IO”

Alessio Pulcini: il più giovane della squadra dispensa dinamismo e tanta quantità. Vorrebbe attaccare gli spazi ma gli ordini del CT Guida sono ferrei: tenere la posizione ad ogni costo e mantenere gli equilibri. “QUESTA E’ SPARTAAAAAA”

Manuel Pasqualini: il metronomo della squadra, colui che detta i tempi, insomma un allenatore in campo. Con lui gli equilibri sono stati perfetti e il suo calo fisico (arrivato forse troppo presto) ha coinciso con uno scollamento tattico della squadra. Il tutto condito da gesti tecnici di pregevole fattura. “TACCO PUNTA”

Ottavio Di Paolo: il fantasista della squadra ha deliziato il pubblico con tunnel, dinamismo e gol (ben 3) di pregevolissima fattura. Subisce un paio di fallacci niente male da “arancione” diretto. E’ il primo a crederci e l’ultimo a mollare. “AL MIO SEGNALE SCATENATE L’INFERNO”

Vittorio Guida (CT): parcheggia letteralmente il pulmino del GP2 da 20 posti davanti alla porta e per 15 minuti la sua squadra controlla senza troppa fatica. Il gol di Santese diventa un problema e cerca in ogni modo di tappare le falle della difesa. Purtroppo a disposizione aveva una panchina davvero troppo corta. “ORONZO CANA’”

3B SPORTIVO
Riccardo Cataldi: un primo tempo quasi da spettatore che lo porta a fare il cosiddetto “portiere volante”. Nel secondo tempo sfodera un’agilità rara nei suoi interventi e mostra anche un’abilità particolare nel direzionare i tiri degli avversari su pali e traverse. “JEDI”

Riccardo Cori: il cuore della squadra. Grinta, prepotenza e tanto dinamismo lo rendono un perfetto leader dentro e fuori dal campo. Farebbe gol pure a un bambino della scuola dell’infanzia ed esulterebbe come Fabio Grosso ai mondiali del 2006. “KILLER INSTINCT”

Tiziano Cadamuro: con una pettinatura alla Daniele de Rossi di qualche anno fa, tritura gli avversari dal punto di vista della velocità e dell’intensità di gioco. Tenta di deridere più volte l’avversario……riuscendoci. Unico difetto, a detta del Prof. Pasqualini, il fatto che abbia un solo piede. “IL MIO PIEDE SINISTRO”

Cristian Nigrelli: non ride mai, neanche col solletico. Sempre concentrato per un unico obiettivo: puntare la porta e segnare. Ha avuto un ruolo determinante per la vittoria finale diventando una vera e propria spina nel fianco per qualsiasi avversario si ponesse davanti a lui. “FLASH”

Alessandro Antinucci: il “diavoletto biondo” della 3B sfoggia una chioma da capogiro che sorprende gli avversari e contribuisce alle sue azioni funamboliche portando alla disperazione i professori. Si impone di dribblare almeno una volta tutti i professori ad ogni azione. “LA LUCE IN FONDO AL TUNNEL”

Alessio Santese: cosa dire del capocannoniere della partita? Una prova maiuscola che ha mostrato uno strapotere fisico che va oltre l’umana comprensione. Bastava che tirasse per vedere la rete gonfiarsi. Anche Holly & Benji sono rimasti impalliditi. “GOKU LIVELLO OVER 9000”